La stagione
lirica 2015/16 del Teatro La Fenice di Venezia ha aperto le sue porte con una
nuova produzione dell’Idomeneo di Mozart, opera monumentale per durata e temi
trattati, prima in ordine di tempo della serie di celeberrimi capolavori che
caratterizzarono la carriera e la cifra stilistica propria del compositore. L’opera
che vide anche il supporto morale di papà Leopold nella sua stesura musicale, è
incentrata proprio sull’amore paterno, qui in conflitto con il volere degli dei
ed il dovere di un uomo di stato nei confronti del suo popolo.
sabato 21 novembre 2015
TOSCA, GIACOMO PUCCINI - NEW NATIONAL THEATRE TOKYO, MARTEDI' 17 NOVEMBRE 2015
Il Teatro Nazionale di Tokyo si
conferma come una delle massime istituzioni a livello mondiale per gli
spettacoli d'opera lirica al pari dei teatri più blasonati, per qualità e
quantità di spettacoli proposti.
Tosca è titolo che non ha bisogno di
presentazioni essendo una delle opere più rappresentate al mondo, ed è opera
che arriva dritta al cuore.
Musica di sangue e di cuore appunto
quella scritta da Puccini per un racconto dove la passione, sia politica che d'amore, è vera, autentica, e porta a compiere gesti anche
estremi, necessitando di interpreti che sappiano coglierne senza la minima
esitazione tutto il coinvolgimento emotivo a sé insito.
giovedì 19 novembre 2015
ELEKTRA, RICHARD STRAUSS – TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA, MARTEDI’ 17 NOVEMBRE 2015
La scelta se vogliamo un
po’ rischiosa del Comunale di Bologna di portare in scena un’opera non esattamente
popolare come la Elektra di Richard Strauss risulta decisamente premiata dallo
spettacolo straordinario cui abbiamo assistito, grazie alla produzione in
collaborazione col teatro de La Monnaie / De Munt di Bruxelles ed il Gran Teatro
de Liceu di Barcellona.
La tragedia della principessa
Elektra, rielaborata dal colto poeta Hofmannsthal, che si avvicinò ad inizio
secolo scorso anche agli studi sull’isteria umana, spesso è definita come la
versione femminile dell’Amleto Shakespeariano e trova nella musica di Strauss
una incredibile suggestione nata da chi evidentemente non solo è in stretta
sintonia col librettista, ma subisce il fascino dei suoi contenuti e ne resta
talmente coinvolto da coglierne l’essenza di cui intingere la partitura fino al
midollo. E’ questa un’opera di grandi duetti musicali: quello tra Elektra e sua
sorella, carico di tensione drammatica ma anche affettiva, tra la stessa
principessa e sua madre: un incontro scontro tra due potenze che si odiano pur
se unite dallo stesso sangue; ed il meraviglioso duetto tra Oreste ed Elektra
stessa, che raggiunge il culmine nella scena dell’agnizione, unico momento se
vogliamo di vero lirismo.
lunedì 16 novembre 2015
TRISTAN UND ISOLDE, RICHARD WAGNER - TEATRO COMUNALE LUCIANO PAVAROTTI DI MODENA, DOMENICA 15 NOVEMBRE 2015
Noch losch das Licht nicht aus,
noch ward's nicht Nacht im Haus:
Isolde lebt und wacht;
sie rief mich aus der Nacht.
Isolde lebt und wacht;
sie rief mich aus der Nacht.
Ancora la luce non si è spenta,
ancora non s'è fatto notte in casa;
Isolda vive e veglia,
ella m'ha richiamato dalla notte.
ancora non s'è fatto notte in casa;
Isolda vive e veglia,
ella m'ha richiamato dalla notte.
Opera musicale
di profondi cambiamenti, a partire da quell' inestricabile accordo iniziale non
risolto che ha aperto una profondissima crepa iniziando a demolire in maniera inesorabile
l'intero sistema tonale, Tristan und Isolde di Richard Wagner è un lavoro che
richiede sforzi immani di esecuzione.
Nel 150°
anniversario della sua creazione, il teatro Comunale di Modena, unica realtà in
Italia, ha pensato bene di proporre alla sua città e per la prima volta nel suo
teatro (era ora...) il capolavoro wagneriano rischiando non poco sulla resa
artistica e sulla risposta di un pubblico da sempre abituato a ben altri
titoli.
lunedì 9 novembre 2015
DIE ZAUBERFLÖTE, W. A. MOZART – TEATRO FILARMONICO DI VERONA, DOMENICA 08 NOVEMBRE 2015
Si conclude
la stagione 2014/15 al Teatro Filarmonico di Verona con Il Flauto magico di
Mozart ed uno spettacolo pensato dal regista Mariano
Furlani in
collaborazione con la coppia artistica dei Masbedo, alias Nicolò Massazza e Iacopo
Bedogni, celebri video maker. Uno spettacolo pulito,
immediatamente fruibile, che conserva un sapore fiabesco ma non troppo e che
lascia allo spettatore quella sensazione di essersi lasciato trasportare in un
altro mondo per circa tre ore. La storia del giovane Tamino che corre nel regno
di Sarastro per salvare e conquistare la figlia di Astrifiammante è chiara, alla portata di tutti, senza fronzoli né significati nascosti e tutti i contenuti
sono esattamente quelli che il libretto di Schikaneder illustrava
originariamente. Il registra si concentra soprattutto sul viaggio iniziatico
dei due giovani per il raggiungimento della maturità, dell’affrancamento dai
vincoli familiari, della scoperta di sé al fine di una elevazione spirituale; la cupa Regina della notte ed il saggio Sarastro sono inizio e fine di un viaggio
materiale e spirituale fatto di prove fisiche e morali, grazie alle quali gli
innamorati conquistano il premio finale di una serenità quasi ascetica.
lunedì 2 novembre 2015
CONCERTO DI VERONA LIRICA CON L’ARENA DI VERONA BRASS QUINTET-TEATRO FILARMONICO DI VERONA, 1 NOVEMBRE 2015
Il secondo concerto che l’Associazione Verona Lirica ha tenuto al
Filarmonico di Verona è stato omaggiato dalla presenza del Primo cittadino
Flavio Tosi che, confermando la collaborazione tra l’Associazione e la
Fondazione Arena, ha augurato a tutti un buon lavoro ed anche ringraziato per l’impegno
che il direttivo e tutto lo staff, rappresentato dal Presidente Giuseppe
Tuppini sul palco, ha da sempre mostrato nell’organizzare tanti bei pomeriggi
musicali.
domenica 1 novembre 2015
IWAN SUSSANIN UNA VITA PER LO ZAR, MICHAIL GLINKA - OPER FRANKFURT, 30 OTTOBRE 2015
Opera d'esordio e autentico
capolavoro del musicista russo, che senza abusare delle fonti folkloristiche,
qui seppe tradurre le melodie nazionali in una composizione di largo respiro, è
diventata negli anni modello di riferimento per eccellenza di numerosi lavori successivi come il Boris o Principe
Igor, e con essa si può dire nasca l'opera russa in Russia.
La musica di Glinka rivela in
modo inequivocabile l'appartenenza del compositore russo al mondo spirituale
dei romantici, ai loro problemi e ai loro obiettivi, anche se la struttura del
suo melodramma rimane quella a forme chiuse con arie, cavatine, cabalette di
derivazione occidentale con influenze marcate dai lavori di Bellini e Donizetti
(che conobbe personalmente durante un suo viaggio in Italia) e talora anche del
grand-opèra francese, impostata su una partitura di grande genialità, ricca di
colore, trasparenza e suggestione con un' orchestrazione abilissima, tanto da
aver ricevuto le lodi di un esperto come Berlioz.
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