Spesso
i grandi uomini sono circondati da fama e successo, potere ed ammirazione
generale, ma sono incredibilmente soli, con pochissimi amici scelti che in ogni
caso non possono colmare il vuoto che alberga nel profondo del loro cuore. Così
il giusto e magnanimo Riccardo, governatore di Boston, amato e rispettato dai
cittadini che popolano la allora colonia inglese, pur governando saggiamente deve
fare i conti con chi cospira contro di lui e soprattutto con il suo cuore votato
all’amore per la dolce Amelia ma destinato a soffrire, perché ella è sposa del
suo fidato segretario. Con Un ballo in
maschera di Giuseppe Verdi si è aperta la nuova stagione d’opera all’Arena
di Verona nel centounesimo anniversario dalla nascita del Festival più famoso
al mondo. Per questa produzione è stato chiamato il grande regista Pier
Luigi Pizzi, che vanta una presenza assidua nella città
dell’amore sin dalla fine degli anni sessanta.
sabato 21 giugno 2014
domenica 1 giugno 2014
LEOS JANACEK, JEJI PASTORKYNA (JENUFA) - VERSIONE DI BRNO 1908 TEATRO NAZIONALE DI PRAGA 22 maggio 2014
KOSTELNICKA
“Fra un momento... un momento...”
e io devo aspettare qui tutta
un’eternità,
l’eternità di un’anima?
Il Teatro
Nazionale di Praga ha deciso di mettere in scena il capolavoro di Janacek con il
suo titolo originario, Jeji Pastorkyna (la sua figliastra), invece del più
comune Jenufa, spostando cosi il baricentro dell'attenzione drammatica da
Jenufa appunto a Kostelnicka, vera chiave e motore dell'intera azione.
Il primo vero
capolavoro di Janacek, nel quale si denota senza ombra di dubbio la sua
originalissima scrittura musicale scevra da influenze di altri compositori o
scuole nazionali, ha un'impostazione che potrebbe quasi dirsi “verista” per l'ambientazione
naturalistica (il piccolo ambiente di un villaggio dove trionfano pregiudizi
sociali e cattivi pettegolezzi) la cruda caratterizzazione dei personaggi,
divisi in buoni e cattivi, protagonisti di un una vicenda a tinte forti.
domenica 25 maggio 2014
XIII EDIZIONE PREMIO MEMORIAL TULLIO BESA – AUDITORIUM FONATO CITTA’ DI THIENE (VI), sabato 24 maggio 2014.
L’appuntamento del 2014 con il premio Memorial Tullio Besa vede il ritorno al Jazz
con un giovanissimo pianista che sta conquistando un folto pubblico sia nel
nostro paese che all’estero: Alessandro Lanzoni. Dopo Francesco
Cafiso premiato nel 2006 è la volta di questo giovane fiorentino, che ha al suo
attivo premi quali il Massimo Urbani ed il Martial Solal di Parigi, il Premio
Memorial Marino Peruzzi a Torre del Lago, ha partecipato al Festival
Internazionale di Eilat in Israele e vanta anche numerose collaborazioni con
artisti del settore quali Ares Tavolazzi, Walter Paoli, Lee Konitz, Kurt Rosenwinkel, Roberto Gatto e tanti altri. Non stupisce dunque che abbia catturato l’attenzione della
promotrice del premio, Gigliola Trentin Besa, e che ora faccia parte dell’albo
d’oro dei premiati.
Il concerto che ha sancito la sua vittoria ha visto Lanzoni offrire il
meglio del suo repertorio, che è costituito da improvvisazioni, standard
jazzistici ed anche da una sua composizione.
lunedì 19 maggio 2014
DO RE MI…..PRESENTO – intervista a VINCENZO COSTANZO
Il giovanissimo Artista che
vi presento oggi è un lanciatissimo tenore napoletano, ricco di talento e
personalità. A soli ventidue anni, Vincenzo Costanzo ha già al suo attivo importanti traguardi
raggiunti, come l’aver lavorato con il grande regista Franco Zeffirelli e col
Maestro Daniel Oren, l’ aver cantato nel Macbeth al Carlo Felice di Genova diretto da
Andrea Battistoni ed in Luisa Miller a Busseto col
Maestro Donato Renzetti, l’aver interpretato il ruolo di Alfredo nella Traviata
alla Guangzhou Opera
House in Cina, e recentemente ha
debuttato anche il ruolo di Pinkerton al Maggio
Musicale Fiorentino sotto la direzione dal Maestro Juraj Valcuha. Lo incontriamo mentre
è impegnato in questo ruolo per il Teatro
La Fenice di Venezia, ove ci parla un po’ di sé e ci spiega con entusiasmo,
grinta e soprattutto grande passione, cosa prova un ragazzo così giovane a far
parte già di un mondo così magico ma anche faticoso e quali sono le sue
aspettative per il futuro.
sabato 17 maggio 2014
TOSCA, GIACOMO PUCCINI - GRAN TEATRO LA FENICE DI VENEZIA, venerdì 16 maggio 2014
Nel
giorno del compleanno del Teatro La Fenice, inaugurata il lontano 16 maggio 1792,
con Tosca si chiude il cerchio del ‘Progetto Puccini’ partito lo scorso aprile con
le ormai collaudate produzioni di Bohème e Madama Butterfly, per celebrare il
novantesimo anniversario dalla morte del lucchese. È questo un allestimento
nuovo prodotto dalla Fondazione Fenice stessa, che vede impegnata la regista Serena Sinigaglia, nella cui visione il capolavoro pucciniano
va rappresentato basandosi principalmente sui significati simbolici ed
universali che da esso si ricavano, privilegiando l’aspetto immaginario su quello visivo e concreto.
lunedì 12 maggio 2014
DECIMO CONCERTO SINFONICO – TEATRO FILARMONICO DI VERONA, domenica 11 maggio 2014
Conclusione
della stagione sinfonica al Filarmonico di Verona con un programma dedicato al
novecento, grazie a tre compositori vissuti tutti nel corso secolo scorso. Un concerto
che ha visto impegnata l’orchestra dell’Arena di Verona apparsa molto coinvolta
e davvero in ottimo feeling col condottiero della serata: Daniele Rustioni.
Apertura
con il Concerto violino e orchestra n. 1 op. 77 in la minore di
Dmitrij Sostakovic. Nel pezzo datato 1948 si ravvisa una certa
inquietudine artistica dell’autore, già evidente nel primo movimento che lascia
l’ascoltatore quasi sempre in sospeso, come se il suo sviluppo tardasse ad esprimersi,
in attesa di risposte che non arrivano. Il violino protagonista da subito
accompagna e sottolinea il senso nostalgico di questa apertura. Si cambia
completamente ambientazione con lo Scherzo, in cui sembra essere abbandonata ogni incertezza per
lasciare il posto a maggiore leggerezza e persino alla danza. Con la
Passacaglia e la Cadenza del violino vi è il ritorno alla riflessione ed alla
melanconia: le note altissime emesse dalle corde quasi stridono e richiamano alla
mente lampi di sensazioni vissute, come a non volerle cancellare, a fissarle dunque
nella memoria. Infine torniamo a ritmi decisamente
più vivaci grazie alla Burlesca, che vede il violino impegnato senza tregua come
in una corsa sulle montagne russe, ove la velocità si moltiplica quasi
indisciplinatamente verso il cosiddetto finale con botto, con conseguente
esplosione di applausi al termine.
Applauditissima
Francesca
Dego che, apparsa davvero in stato di grazia e concentratissima nell’esecuzione
perfetta dei ritmi serrati di questo concerto, è stata chiamata diverse volte
sul palco registrando un vero trionfo.
lunedì 5 maggio 2014
MADAMA BUTTERFLY, G. PUCCINI – GRAN TEATRO LA FENICE DI VENEZIA, DOMENICA 4 MAGGIO 2014
Secondo
appuntamento per il Progetto Puccini al Teatro La Fenice di Venezia, con la
riproposta dell’allestimento di Madama Butterfly ideato l’anno scorso per la 55°
Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, che vede la
realizzazione delle scene e dei costumi da parte dell’artista giapponese Mariko
Mori e la regia di Àlex Rigola.
Assistere
ad una recita di Butterfly significa fare un viaggio nel proprio animo, nelle
proprie emozioni, nel proprio vissuto, che viene inevitabilmente tratto fuori
con prepotenza ogni volta che siamo posti di fronte a tanta ingenua ed inutile
speranza: chiunque abbia un minimo di sensibilità e buon cuore non riesce a
restare indifferente di fronte a questo capolavoro di Puccini, la cui musica
straziante accompagna e sottolinea il più grande timore per qualcosa che l’uomo possa
provare: l’abbandono.
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