La stagione sinfonica di Verona continua con un accostamento
musicale per certi versi antitetico se si considera il periodo di vita in cui i
due compositori in questione concepirono i pezzi ascoltati. Pensando
al Concerto per pianoforte n. 1 op. 15 in re minore di Brahms ci viene in mente che fu completato da un ancora giovane artista
che non aveva raggiunto la piena maturazione musicale e dunque una sua
personale firma; per contro la maestosa Sinfonia
n. 5 op 64 mi minore di Cajkovskij è l'opera di un uomo
maturo a cui restano solo cinque anni di una vita piena di sofferenze
interiori e che sta maturando i temi e gli stati d'animo della celeberrima
Patetica. Tuttavia fu proprio nella città di Brahms che questo capolavoro
ottenne il suo primo successo e proprio quell'ambiente musicale stava tanto a
cuore al compositore russo.
domenica 26 aprile 2015
lunedì 20 aprile 2015
LA CENERENTOLA, G. ROSSINI – TEATRO SOCIALE DI ROVIGO, DOMENICA 19 APRILE 2015
Conclusione
della stagione d’opera al Sociale di Rovigo con la Cenerentola di Rossini,
nella versione coloratissima e dalle atmosfere leggere e ricca di siparietti tragicomici
ideati dal regista Francesco Esposito, che cura anche i vistosi costumi color
pastello. Se i vari personaggi sono lo specchio delle varie classi sociali, in
questo allestimento vengono esasperati fin quasi alla caricatura, fermo
restando una fragilità di fondo di ognuno di essi, artefici o distruttori del
proprio destino. Don Magnifico è qui un voglioso uomo di mezza età che sogna
ancora di saziare i suoi appetiti erotici; il servo Dandini nell' impersonare il principe di Salerno è invece agghindato da sultano con tanto di sudditi al seguito e
scorta di sicurezza, armata di radioline ed auricolari; il filosofo Alidoro ci
ricorda un circense che porta palloncini e dispensa saggezza ed il principe stesso si
presenta in scena fotografando a destra e a manca con la sua fotocamera
professionale, fingendosi una specie di fotografo di corte. Tra essi le due sorellastre sono più svampite
che mai e la povera Angelina è l’unica dotata di raziocinio in mezzo ad una
autentica gabbia di matti.
sabato 18 aprile 2015
JENUFA, L. JANÁČEK – TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA, VENERDI’ 17 APRILE 2015
“La
cadenza melodica della lingua parlata, è il riflesso dell'intera vita.” L.
Janacek
Compositore
tra i massimi del teatro musicale e strumentale del '900, apprezzatissimo all'estero dove i suoi titoli
sono stabilmente in repertorio, in Italia Janacek è un illustrissimo
sconosciuto al grande pubblico, in gran parte a causa di sterili scelte
artistiche da parte dei nostri teatri che mirano esclusivamente ai grandi
titoli di repertorio, lobotomizzando il
pubblico in un girone di sterile ripetitività che porta alla noia e alla
disaffezione.
Plauso
immenso quindi al Teatro Comunale di Bologna che oltre ad aver coprodotto
questo spettacolo con la Monnaie di Bruxelles, lo ripropone senza indugio in casa
propria con un cast ancora più superlativo rispetto alle recite belghe.
Storia
slava nella cornice della vita in villaggio, Jenufa ha in parte fortissime
analogie con il verismo musicale italiano, compensato dalla profonda
ammirazione che il compositore moravo aveva per le opera di Mascagni e Leoncavallo.
Ma
se una storia di gelosia e coltello si consuma in Cavalleria e Pagliacci, in
Jenufa l'autore non si ferma nella facilità delle passioni e dell'azione, ma ne
scruta con sicurezza i più nascosti risvolti dei suoi personaggi,
distaccandosene quando serve, in uno scenario di profondissimo pessimismo
cristiano, seguendoli da vicino senza mai perdere comunque una visione
d'assieme.
mercoledì 15 aprile 2015
IL BARBIERE DI SIVIGLIA , G. ROSSINI – TEATRO FILARMONICO DI VERONA, MARTEDI’ 14 APRILE 2015
La serata dedicata agli studenti è
sembrata quanto mai azzeccata per assistere a questa nuova produzione de Il
Barbiere di Siviglia al Teatro Filarmonico di Verona. Abbiamo avuto il piacere
di vedere un teatro gremito fin quasi a scoppiare di abbonati e ragazzi
festanti che hanno mostrato di gradire il capolavoro di Rossini, certo per la sua
natura di opera straordinaria e ricca di spunti, ma anche e soprattutto in
virtù dell’allestimento nato dalla felice collaborazione del regista Pier
Francesco Maestrini col disegnatore Joshua Held.
DO RE MI... PRESENTO - INTERVISTA A FRANCESCO LANZILLOTTA
Il giovane direttore d'orchestra che abbiamo il piacere di conoscere questa volta è davvero un musicista raffinato e molto particolare, il cui curriculum artistico spazia in diversi campi e sta riscuotendo forti consensi nei prestigiosi teatri che lo ospitano: stiamo parlando di Francesco Lanzillotta. Ricordiamo solo alcuni dei numerosissimi templi della musica in cui ha già lavorato, come il Teatro La Fenice di
Venezia, il Teatro San Carlo di Napoli, il Teatro Verdi di Trieste, il Teatro Filarmonico
di Verona ed il Teatro Lirico di Cagliari.. Ha lavorato inoltre con l’ Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, l' Orchestra della Svizzera Italiana, l' Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, l' Orchestra Haydn di Bolzano, la Filarmonica Toscanini di Parma, l' Orchestra Regionale
Toscana, l' Orchestra del Teatro Filarmonico di Verona, la Gyeonggi Philharmonic
Orchestra di Suwon (Korea) e la Sofia Philharmonic Orchestra. Attualmente è direttore principale delll’Orchestra Filarmonica
Toscanini. Abbiamo scambiato alcune battute sulla sua vita professionale, le sue preferenze artistiche ed abbiamo scoperto un ragazzo molto schietto, spontaneo e disponibilissimo a rispondere con serenità e tanta simpatia a tutte le nostre domande.
domenica 12 aprile 2015
CONCERTO DI VERONA LIRICA- TEATRO FILARMONICO DI VERONA, 11 aprile 2015
Si è conclusa la stagione
concertista del circolo Verona Lirica con questo settimo concerto che ha visto
protagonisti sul palco del Teatro Filarmonico di Verona il soprano Francesca
Dotto, il tenore Piero Pretti, il basso Antonio
Di Matteo, accompagnati dal pianista Pietro Salvaggio e l'ensemble
I Fiati di Verona.
Dopo i consueti saluti di rito ai
soci e agli illustri ospiti presenti in teatro, tra i quali piace ricordare
Cecilia Gasdia, Bruno de Simone, Francesco Ellero D'Artegna e Francesco Ernani,
introdotti con la consueta simpatia e professionalità da Davide Da Como, ecco
che l'ensemble I Fiati di Verona apre
il concerto con l'impegnativa trascrizione della sinfonia de La Forza del
Destino di Giuseppe Verdi, eseguita con impeccabile professionalità e capacità
da questo gruppo costituito interamente da professori provenienti dalle file
dell'orchestra areniana. La capacità nel far risaltare le massicce sonorità
orchestrali, e le delicatissime parti solistiche, pur ridotte ai soli suoni del
flauto, clarinetto, fagotto, oboe, corno e un contrabbasso, hanno reso
l'esecuzione veramente di alto livello. Nel corso del concerto, il gruppo di
strumentisti si produrrà in altre trascrizioni per insieme di fiati della
sinfonia dal Signor Bruschino di G. Rossini e la sinfonia da Nabucco di G. Verdi,
sempre con una maestria e professionalità impeccabili.
lunedì 6 aprile 2015
FRESCHE NOTE – LIBRI: BORIS GODUNOV, A TEATRO CON LO ZAR – VITTORIO MASCHERPA
Giusto
perché ogni tanto ci piace uscire dalle ‘solite’ frequentazioni e proporre
qualcosa di meno consueto, vi consigliamo oggi un completo ed accattivante
approfondimento di Vittorio Mascherpa
concernente il capolavoro di Modest Petrovič Musorgskij che fino a qualche
tempo fa riscuoteva notevole successo ed era spesso presente nei cartelloni
operistici: l’imponente ‘Boris Godunov’. L’autore di questo saggio non ha certo
bisogno di presentazioni, tanta è la sua esperienza in campo operistico e tanto
sono sempre puntuali ed approfonditi i suoi lavori.
Iscriviti a:
Post (Atom)


